edizione
2008 dei Canti di Passione, a differenza di quelle
trascorse, si tiene in tutti i Comuni della
Grecìa Salentina, con il coinvolgimento
anche dei comuni di Alessano e
Galatina, situati
anche essi in Provincia di Lecce.
A fare da scenario ai tradizionali canti legati alla passione
di Cristo, eseguiti dai cantori locali della tradizione
grika e salentina, e da quelli provenienti da diversi
luoghi d’Italia, saranno le chiese più affascinanti del
Salento.
La musica e le voci risuoneranno dalla Collegiata dedicata
a S. Antonio di Alessano, alla chiesa
di San Brizio a Calimera, dalla chiesa
Assunzione di Maria Vergine di Carpignano
Salentino alla chiesa di S.Giorgio Martire
di Serrano, dalla chiesa Maria SS. Annunziata
di Castrignano dei Greci alla chiesa di San Nicola
di Corigliano d’Otranto, dalla chiesa di S. Maria
della Neve a Cutrofiano alla sorprendente Basilica
di S. Caterina di Alessandria a Galatina, dalla
chiesa Maria del SS. Rosario di Martano
alla chiesa S. Maria dei Martiri di Martignano,
dalla Chiesa degli Agostiniani di Melpignano,
alla chiesa Maria SS. Assunta di Soleto,
dalla chiesa Maria SS. Assunta di Sternatia
alla chiesa SS. Pietro e Paolo Apostoli
di Zollino.
Alessano
Il più a sud dei comuni coinvolti nella rassegna dei Canti di Passione vanta un interessante patrimonio storico artistico. Tra le cose da vedere si segnala la imponente chiesa Collegiata dedicata a San Salvatore, il raffinato Palazzo Legari, ed una bellissima Pala lignea custodita all’interno del Convento dei Cappuccini.
Tra i suoi cittadini illustri si ricorda l’amato Don Tonino Bello.
Dal greco “Buongiorno” il suo nome ne rivela l’identità ed origine grika.
Tra i più attivi nel dibattito sulla conservazione della lingua grika, è custode di un patrimonio culturale straordinario. Ospita la Casa Museo della civiltà contadina e della Cultura Grika ed il Museo di Storia Naturale del Salento. Qui si tiene, nel giorno della Pasquetta, il rito propiziatorio del passaggio attraverso la pietra forata di S. Vito.
Situato sulla via per Otranto protende il suo territorio verso il mare Adriatico, con un patrimonio di ulivi straordinario.
Attento custode di uno dei capolavori più importanti di arte bizantina in Italia, la Cripta di Santa Cristina, ospita manifestazioni di spessore quali L’Olio della Poesia, di scena nel borgo di Serrano (frazione di Carpignano), o di tradizione e costume come La Festa te lu Mieru (festa del vino). E’ gemellato con il Comune greco di Agios Georgios.
E' tra i Comuni più attivi nella Grecìa Salentina per la salvaguardia del patrimonio linguistico, grazie al proficuo lavoro fatto nel proprio tessuto scolastico; conserva testimonianze importanti del periodo bizantino, come la cripta di S. Onofrio. Da vedere sono la Chiesa dell’Annunziata ed il parco con le "pozzelle", tipici pozzi utilizzati per la raccolta delle acque.
Nel suo affascinante castello vede il punto di forza di una crescente attrazione turistico culturale, insieme ad un centro storico ricco di monumenti (su tutti il prezioso Arco Lucchetti); sul piano dei servizi di accoglienza è tra i più attivi della Grecìa Salentina grazie al lavoro sinergico tra Comune, associazioni, imprese di ristorazione, ricettività e servizi. Ospita il Museo multimediale della Grecìa Salentina.
Entrato nell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina nel gennaio 2007 vanta contenuti storico artistici ed ambientali straordinari. Nel nome porta la sua vocazione artigianale (da kutra = vaso) che nel Salento lo identifica come il paese della terracotta e della ceramica, alla quale è dedicato anche un interessante Museo. Da vedere sono anche il Museo Malacologico delle Argille ed il Parco dei Fossili di Cava Lustrelle. Bellissimo l’interno della Chiesa matrice.
Centro di tradizione e cultura greca, è posto nelle immediate vicinanze della Grecìa Salentina.
Il toponimo deriva da “Kali Athinà”, la bella città di Atene, a testimonianza della sua fondazione per mano di coloni greci, che la dedicarono a Minerva, il cui animale sacro, la civetta, è presente nello stemma civico. A Galatina è legato il culto dei Santi Pietro e Paolo e qui ha radici profonde il tradizionale fenomeno del tarantismo. Da vedere sono la Chiesa matrice dedicata a S. Pietro e Paolo e la straordinaria Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, il cui interno, a cinque navate, è completamente affrescato (1416-1437) con episodi del Vecchio e Nuovo Testamento, storie della vita e del martirio di Santa Caterina, degli Evangelisti e dei Dottori della Chiesa.
Forte è a Martano il legame con le proprie tradizioni grike che si è evoluto nel tempo con un intenso lavoro di recupero della memoria e con un rilancio delle attività contadine che oggi producono, con consorzi e cooperative, prodotti agroalimentari di qualità esportati in tutto il mondo.
Da visitare è il suo bel centro storico nonché il sito archeologico di Apigliano.
Tra gli eventi si segnalano: la Mostra Mercato Agorà e la Sagra della Vulìa Cazzata.
Il più piccolo dei comuni della Grecìa Salentina si propone a livello internazionale come centro di cultura e servizi.
Hanno sede qui la Scuola Internazionale di Fisica, la Biblioteca del Mediterraneo, il Campus satellitare dell’Università di Lecce. Palazzo Palmieri ospita eventi tutto l’anno; il Carnevale della Grecìa salentina e la festa di San Pantaleone sono tra i più popolosi eventi del Salento. Gemellato con Kafar Matta, in Libano, ha scambi istituzionali con i comuni di Corfù ed Alessandria.
A Martignano ha sede il Front Office Turistico Salento Griko.
Riconosciuto come capitale della musica popolare salentina, ospita ogni anno il Concertone finale della Notte della Taranta, un appuntamento di importanza mondiale, che ha fatto del piccolo centro un punto di riferimento per le politiche di promozione culturale.
Attivo tutto l’anno con eventi ed appuntamenti culturali, offre ai turisti un centro storico ricco di meraviglie abbinato a servizi di accoglienza efficienti. Affascinante la piazza cinquecentesca di San Giorgio ed il Convento degli Agostiniani
Nella Grecìa Salentina è conosciuta come la città della Guglia, simbolo prezioso e magico dell’arte di lavorare la pietra. Ma Soleto è anche la città della “mappa”; quella ritrovata in una campagna di scavi archeologici, risalente a 500 anni A.C. e custodita al Museo Nazionale Archeologico di Taranto, riconosciuta come la mappa più antica dell’Occidente. Splendidi gli affreschi della Chiesetta di S. Stefano nel cuore del centro storico. Tra gli eventi si segnala la rassegna estiva “SoletoPerAlnero”.
Il borgo di Sternatia senza dubbio appare come uno dei più suggestivi della provincia di Lecce, con il suo frantoio ipogeo, la chiesa matrice con lo splendido campanile, il palazzo baronale; ma è il sentirsi griki fino in fondo che nella musica, nella lingua ancora oggi unisce vecchie e nuove generazioni.Tra gli eventi si segnala il presepe vivente nelle vie del centro storico nel periodo natalizio.
Fiorente città di origine messapica Zollino conserva testimonianze megalitiche importanti come dolmen e menhir (impressionante per dimensione il menhir “Stazione”); da segnalare anche le pozzelle, il frantoio ipogeo, la chiesa matrice di S. Pietro e Paolo.
Fortemente impegnata nella salvaguardia della tradizione linguistica grika, ospita numerose manifestazioni tra cui ricordiamo i canti legati ai riti della Pasqua, i riti del Fuoco e la Sagra della “Sceblasti”. Tipica è la produzione locale di legumi valorizzata con la Fiera di S. Giovanni.
PASSIUNA “OPERA ROCK” tra Fede,Tradizione e Dubbi Mercoledì, 28 OTTOBRE 2009
Venerdì 30 Ottobre 2009, alle ore 20:00, presso l’auditorium del Centro Polivalente Anziani di Zollino, presentazione dell0popera PASSIUNA “OPERA ROCK” tra Fede,Tradizione e Dubbi
I PASSIUNA TU CRISTU A MARTIGNANO Domenica, 5 APRILE 2009
La Parrocchia Santa Maria dei Martiri di Martignano in collaborazione con la Compagnia Arakne Mediterranea ed il Parco Turistico Culturale Palmieri, presenta:
LA PASSIONE DI CRISTO - I Passiùna t